TRIESTE, 12 FEBBRAIO 2010 – «Il Cie di Gradisca d’Isonzo è una struttura efficiente e chi polemizza strumentalmente sulla durata della permanenza degli ospiti muove accuse “irresponsabili” e “fuori luogo”.» L’onorevole Massimiliano Fedriga risponde così, al termine della sua seconda visita nel giro di pochi mesi al Cie isontino, alle critiche dell’eurodeputata Debora Serracchiani, che si era detta contraria ai sei mesi di trattenimento dei clandestini ai fini identificativi. Accompagnato dal prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu, dal questore vicario Antonietta Motta e dal direttore del Centro Luigi Del Ciello, il parlamentare leghista ha nuovamente visitato i locali della struttura, intrattenendosi a colloquio sia con alcuni membri delle forze dell’ordine che con degli operatori. «Ho voluto tornare –ha poi spiegato Fedriga- per fare un check-up della struttura, specie a seguito di alcune fughe verificatesi l’estate scorsa e del clima pesante che ho potuto respirare nel corso della mia prima visita. Oggi si può dire che, grazie all’impegno di tutte le persone che lavorano nel Centro, la situazione è nettamente migliorata: ciò a garanzia non solo dei dipendenti delle cooperative che sono a stretto contatto quotidiano con i trattenuti, ma anche di tutti i cittadini. Entro maggio –ha poi aggiunto il parlamentare- la struttura verrà dotata di nuove strumentazioni, che garantiranno un ulteriore salto di qualità in materia di sorveglianza e dunque di prevenzione. Chi ha avuto l’avventatezza di sostenere che 180 giorni sono troppi per identificare gli ospiti è invece completamente all’oscuro di quali e quanti siano i reali problemi legati a questo complesso iter, poiché oltre alla collaborazione dei diretti interessati spesso si rende necessario anche l’intervento di interpreti e consoli. La via intrapresa dal Governo è tuttavia la migliore –conclude Fedriga-: stipulare accordi bilaterali con i Paesi d’origine per stroncare sul nascere il fenomeno dell’immigrazione clandestina è sicuramente la risposta più seria ed efficace al problema.»