COMUNICATO STAMPA - SINDACATI CONFEDERALI-AMMORTIZZATORI SOCIALI E ZFU

TRIESTE, 15 GENNAIO 2010 – «Cgil, Cisl e Uil si informino meglio prima di intervenire a sproposito sui temi dell’immigrazione e del lavoro.» Massimiliano Fedriga non ci sta, e risponde senza mezze misure alle critiche di incoerenza rivoltegli dai sindacati confederali. «Siamo di fronte all’ennesima manifestazione di faziosità politica di organizzazioni che hanno da tempo smesso di tutelare i lavoratori in favore di un attivismo politico partigiano quanto miope. Qualora Cgil, Cisl e Uil non lo sapessero, il Comune non ha competenze sugli ammortizzatori sociali –afferma ironicamente Fedriga-: la proposta formulata dalla Lega provinciale concerne infatti solo la priorità nell’assegnazione delle borse lavoro, e non istituti quali le casse integrazioni ordinaria, straordinaria e in deroga o la stessa mobilità. Se questi sindacati non riescono inoltre a cogliere l’enorme valore aggiunto apportato dalle zone franche urbane al tessuto socioeconomico, sia in termini di sgravi fiscali alle imprese che di aumento di competitività e dunque anche di posti di lavoro, farebbero bene a tacere e a cambiare mestiere. La verità –continua l’onorevole- è che questi signori non sanno nemmeno di cosa stiano parlando, e che l’unica ragione per cui fanno tanto chiasso sul nulla è perché stanno facendo proselitismo politico.»