COMUNICATO STAMPA - BILANCIO 2010

TRIESTE, 6 FEBBRAIO 2010 – «Non vi è nessuna divergenza tra la segreteria regionale e quella provinciale, e la riprova è che l’amico Fontanini non ha fatto altro che porre l’accento su quelle che da sempre sono le battaglie politiche portate avanti dal Carroccio triestino.» Massimiliano Fedriga smentisce dunque sul nascere le voci che lo pongono in contrasto con il presidente della Provincia di Udine. Lo stesso deputato cita, a motivazione delle sue dichiarazioni, l’accordo sul bilancio comunale raggiunto ieri in Regione tra i vertici triestini della Lega Nord e quelli del Pdl. «Fontanini –spiega dunque l’onorevole- non ha fatto altro che rimarcare l’intesa sottoscritta. Parlare pertanto di spaccature interne al partito o di scontri personali è del tutto fuorviante e inopportuno, poiché non riflette nella benché minima maniera la verità. E’ chiaro –chiosa Fedriga- che nessuno pensa di volersi smarcare dalla maggioranza che guida il Comune di Trieste per partito preso o alla ricerca di visibilità. La Lega non fa altro che rimarcare le proprie priorità, con l’intento di apportare benefici ai nostri concittadini. Mi auguro che il Pdl vorrà mantenere fede agli accordi programmatici, con la stessa coerenza che si sta riscontrando sia a livello nazionale che regionale. Se però, per ipotesi, qualcuno non dovesse rispettare gli accordi presi, sappia sin d’ora che dovrà assumersi anche le proprie responsabilità.» Sulla stessa linea d’onda anche il capogruppo in Comune Maurizio Ferrara, che snocciola nel dettaglio gli accordi raggiunti tra la Lega Nord e il Pdl. «Nello specifico –illustra l’esponente comunale- la Lega è riuscita a ottenere due contributi “una tantum” in base al reddito, sia per le famiglie con neonati che per quelle con anziani o invalidi al 100% purché residenti sul territorio da almeno dieci anni, nonché il riconoscimento della priorità ai residenti nell’attribuzione delle borse lavoro e nell’accesso alle strutture educative comunali. Se ognuno rispetterà la parola data, non c’è dunque alcuna ragione di credere che voteremo contro il bilancio.»

 

 

Nota riassuntiva degli accordi Pdl-Ln

a)  Contributi per i neonati (famiglia residente sul territorio da almeno 10 anni);

b)  Contributi per anziani e invalidi al 100% con pensione minima (residenti sul territorio da almeno 10 anni);

c)  Priorità ai residenti nell’assegnazione delle borse lavoro;

d)  Priorità ai residenti per l’accesso agli asili nido e alle altre strutture educative comunali.