MILLEPROROGHE: GOVERNO CORREGGA INGIUSTIZIE SU PENSIONI

“Il Ministro Fornero è riuscito a dire che chi andava in pensione con il metodo retributivo era un privilegiato. Chiedo, invece, perché il Ministro Fornero non chiama privilegiati quei sottosegretari che guadagnano 500 mila euro all’anno di pensione ma, invece, chi va in pensione, con il sistema retributivo, con 1.100 euro al mese”.

Lo ha detto Massimiliano Fedriga, vicepresidente dei deputati della Lega Nord e componente della Commissione Lavoro, intervenendo in Aula sul Milleproroghe.

“Con questo decreto – continua Fedriga – il Governo ha portato in uno stato ancora più confusionale la situazione drammatica e critica di molti lavoratori che si sono visti improvvisamente innalzare l’età per accedere ai benefici previdenziali, anche nel caso in cui fossero dipendenti di aziende in stato di crisi e così – prosegue – tante persone si sono trovate senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza pensione. Bisogna assolutamente porre fine a queste fortissime forme di ingiustizia che si stanno verificando nel nostro Paese e l’opportunità per cambiare esiste ancora. Il Governo – conclude Fedriga – abbia il coraggio di farlo al Senato, si prenda la responsabilità di quello che ha fatto fino ad adesso ed i meriti di saper raccogliere tutti quei suggerimenti che in primis dalla Lega Nord gli sono arrivati”.

Gruppo Lega Nord Padania – Camera dei Deputati, 26 gennaio 2012

Pubblicato in Comunicati | Lascia un commento

MILLEPROROGHE: SU LAVORATORI ESODATI ENNESIMA FOLLIA DEL GOVERNO

“Sui cosiddetti lavoratori esodati il governo e la maggioranza Pdl-Pd hanno compiuto l’ennesima follia: hanno escluso coloro i quali hanno fatto accordi prima della manovra ma che entrano in vigore dopo il 31 dicembre, creando di fatto esodati di serie A e di serie B.”

Lo afferma il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Massimiliano Fedriga, componente della Commissione Lavoro della Camera, commentando le modifiche al decreto Milleproroghe in tema di lavoratori esodati.

“Non hanno il minimo senso di responsabilità – conclude Fedriga – e vogliono scatenare una lotta tra poveri”.

Camera dei Deputati – Gruppo Lega Nord Padania, 25 gennaio 2012

Pubblicato in Comunicati | Lascia un commento

«PIENO SOSTEGNO A DON STEFANO CANONICO»

«Condivido pienamente la presa di posizione del parroco della Beata Vergine del Rosario, che purtroppo è diventata oggetto di una grave speculazione politica.»

Il vicecapogruppo alla Camera e segretario provinciale della Lega Nord Massimiliano Fedriga commenta così la polemica sul cartello affisso fuori dalla parrocchia di via dei Rettori. «Non si tratta né di egoismo né tantomeno di “sottile fastidio per gli indigenti stranieri”, come subdolamente suggerito da Franco Belci –spiega Fedriga-, bensì di sano realismo.»

«La diocesi ha sollevato una questione di estrema rilevanza, che trova testimonianza proprio nel vituperato cartello affisso all’ingresso della Beata Vergine. La Chiesa sta affrontando un momento di grande difficoltà, in cui purtroppo non riesce a far fronte a tutte le richieste di aiuto, e ha ben donde di cercare una soluzione ragionevole per amministrare al meglio quel poco che può donare.»

«Come ogni buon padre di famiglia, anche il parroco si trova costretto, in periodi di ristrettezze, a dover decidere se sfamare prima i propri figli o se togliere loro il cibo di bocca per darlo ai vicini di casa.»

«Don Stefano Canonico ha agito seguendo questo principio, che mi pare estremamente logico, seguendo peraltro le indicazioni della stessa Caritas. Non vedo dunque nulla di male in tutto ciò.»

«Mi dispiace che Belci si stia dimostrando ancora una volta distante dalla realtà: imbastire polemiche strumentali sulla destinazione dei fondi dell’8 per mille non è di conforto nei confronti della diocesi e dei parroci che sono chiamati a gestire una situazione critica e certamente non fornisce risposte utili nemmeno a chi ha bisogno di aiuto. Se davvero vuole offrire un contributo ai meno fortunati –conclude Fedriga-, il sindacalista Belci la finisca di farneticare e metta piuttosto mano al suo portafoglio.»

Trieste, 25 gennaio 2012

Pubblicato in Comunicati | Lascia un commento